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Un mese sull'isola: Maggio

Cosa avete letto voi a Maggio? Noi abbiamo letto questo:


Un romanzo che non scuote, che non lascia traccia, rimane sempre troppo in superficie.

L'argomento è attuale ma trattato in maniera troppo edulcorata.

Mancano la profondità e soprattutto la passione, nonostante una innegabile capacità del giovane scrittore.




Ennesimo incredibile romanzo di Tiffany McDaniel. Lirico, estremo, sconvolgente.

Una conferma. Leggete qui.








Cosa si può dire di "Cecità", capolavoro del Premio Nobel José Saramago?

Nulla di nuovo ma noi ci abbiamo provato qui. Un libro di quelli indispensabili.





Un dialogo fra amanti che dimenticherò presto ma si tratta comunque di Philip Roth quindi, è sempre, comunque, un piacere.

Un romanzo molto breve, un bocconcino da gustare tra un pasto e l'altro.



Lidia Ravera. Tanto basta.

Leggetene QUI









Lettura senza tante pretese, un libro che vuole raccontare il senso di abbandono e sconvolgimento per la fine di un'amore in maniera originale, dalla struttura, all'ambientazione ma non mi ha convinta del tutto. Buona idea sviluppata non altrettanto bene.




Va beh. Un classico della letteratura italiana del 900 che, a differenza di molti altri, riesce a essere leggero e a tratti divertente (ma mai superficiale). La storia della famiglia Ginzburg e dell'Italia durante il fascismo, raccontata anche attraverso il loro lessico famigliare che ci fa sentire da subito parte della loro famiglia e rende questo romanzo unico.



Piccolo ma gigante.

Ne abbiamo scritto qui








Interessante saggio di Marco Balzano sull'etimologia di 10 parole per lui importanti, come "scuola" o "resistenza". La storia delle parole è sempre un tema affascinante che non solo dona loro tridimensione ma fa riflettere su come spesso le si usa in maniera non consona e di come, ad alcune, dovremmo portare più rispetto.



Memoir imperdibile di una delle migliori saggiste dei nostri tempi.

Qui vi spieghiamo meglio il perché.







La raccolta dei "minuti d'arte" con cui Daniela Collu, che ricordiamo è una storica dell'arte (oltre a un volto Tv), ha intrattenuto i tanti follower durante la pandemia. Parla di opere e artisti in maniera semplice e curiosa, senza tante pretese se non quella di divulgare un po' di amore per l'arte.



Il libro più atteso dell'anno.

Uno dei nostri scrittori preferiti.

Ne stiamo scrivendo, portate pazienza, a breve sul blog.




Lettura obbligatoria, come tutti i libri di Primo Levi. Saggio sul nazismo, sull'importanza della memoria, sulla natura del male e dell'uomo.

Un esercizio disumano di obiettività, quello che solo un grande uomo può riuscire a fare.




Lo avevamo già letto, questa volta lo abbiamo ascoltato... e il risultato è che è sempre una meraviglia.

Ne avevamo scritto QUI

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