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Un mese sull'isola: Febbraio

  • thebloodyisland
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min
mano con caffe e libro

Che cos'è quella faccia da febbraio, | gelida, nuvolosa, tempestosa? 

William Shakespeare


copertina del libto chiara di antonella lattanzi

Scrittura obbligatoriamente condivisa, perché la Lattanzi è sinonimo di talento e bellezza, per cui non abbiamo esitato un istante a comprarlo e leggerlo in due giorni.

E' una storia di sopravvivenza e appartenenza che ti rimane addosso per giorni e che consolida la posizione della scrittrice tra le nostre preferite. Una delle voci più potenti e autentiche del panorama letterario italiano contemporaneo.

Una meraviglia. Ne abbiamo scritto meglio qui.


copertina del libro di Daniele Mencarelli

Con Quattro presunti familiari, Daniele Mencarelli si lancia nel territorio del noir e del cold case. Tuttavia, chi ama la sua tipica scrittura confessionale e autobiografica potrebbe restare interdetto di fronte a questa "svolta gialla". Io sono una di queste.

Non mi ha emotivamente colpita e non sono sicura che questo esperimento, se pur interessante, sia la sua cifra.


copertina del libro di veronica raimo

La bellezza di questo romanzo sta, per quanto mi riguarda, nel fatto che la Raimo riesce a scrivere di una violenza e del conseguente trauma, con lucidità e sottile ironia.

Un grade talento nell'osservare l'umano in tutte le sue contraddizioni e un'ironia tagliente che ne coglie tutt i controsensi .


“Sorella, io ti credo. Credevo a tutte quante, ma non ero in cerca di sorelle (…)

Un cane da guardia non cerca il branco”


copertina del libro di giulia scomazzon

Reduce dalla lettura del suo ultimo libro, 8.3 gradi di separazione, non ho resistito ad approfondire la conoscenza di questa giovane e talentuosa scrittrice italiana.

Questa è la sua opera prima, un memoir (inutile ricordarvi quanto io sia ossessionata dai memoir!), in cui racconta con straordinaria lucidità la sua ricerca della verità sulla madre, morta giovane di AIDS.

Un libro che affronta con coraggio temi come lo stigma, la vergogna e le profonde fragilità della nostra società di fronte alla tossicodipendenza e alla malattia. Tenero e straziante, ma soprattutto autentico..


copertina del libro i corpi neri

I corpi neri di Shannon Burke è un libro ormai introvabile, pubblicato in Italia dalla scomparsa casa editrice ISBN Edizioni, e meriterebbe senza dubbio una ripubblicazione.

Un romanzo dalle tinte noir che racconta dall’interno il mondo di una squadra di paramedici nei primi anni ’80, nel quartiere di Harlem.

Seguiamo Cross, un giovane paramedico all’inizio della sua esperienza e della sua rapida discesa verso l’inferno: altruismo e sensibilità, a poco a poco, si trasformano in cinismo e spietatezza.

Un libro che descrive l’inferno di certi quartieri e di certe vite, ma anche la luce che, nonostante tutto, può intravedersi alla fine del tunnel. Crudo, potente, bello.



copertina del saggio di marcello fois

Tra un romanzo e l’altro diamo spazio anche ai saggi, sempre. Se poi parlano di letteratura, ancora meglio.

A scrivere questo è Marcello Fois, grande autore che, personalmente, continuo ad apprezzare di più come romanziere. Questo volume, più che un vero e proprio saggio organico, è una raccolta di suoi scritti e articoli dedicati alla letteratura.

Spunti interessanti non mancano: c’è sempre qualcosa da imparare, soprattutto da Fois. Eppure l’ho trovato poco appassionato, meno coinvolgente di quanto mi aspettassi. Avrei voluto emozionarmi un po’ di più, perché anche i saggi sanno farlo — e quando accade, la lettura diventa davvero memorabile.

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