top of page
  • Thebloodyisland

Un mese sull'isola: Novembre


"Possiamo ancora trovare una via.

Perché niente dura per sempre.

Nemmeno la fredda pioggia di novembre."

(November Rain, Gun’s Roses)


Una frase presa da un grande pezzo musicale con un inizio memorabile, per questo mese spesso bistrattato ma che regala colori magnifici e date importanti. A parte le varie giornate di santi e morti (che poco ci interessano), ricordiamo la più importante GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. E anche se sappiamo che OGNI giorno dovrebbe essere ricordato, è importante parlarne, scriverne e non perdere mai di vista l'obiettivo che è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica.

Oltre a questo, la nostra solita memorabile lista dei libri letti, che anche questo mese non scherza.



"Crudo" primo romanzo della bravissima Olivia Laing, è un bizzarro, brillante e multiforme esperimento letterario. Difficile da descrivere e raccontare , ma ho provato a farlo qui







Libro del mese per il nostro Gruppo di Lettura, ha regalato emozioni contrastanti e ci ha fatto scoprire una scrittrice importante. Un libro che ci ha un po' divise, per struttura e tematiche, ma unite nel sottoscriverne l'importanza. Un libro dalle sfumature gotiche, una storia inquietante raccontata dalla voce di una ragazzina fuori dal comune. Il libro cult di una scrittrice mitica.



"Scrivere per salvare una vita" vuole portare alla luce la storia di Louis Till, condannato a morte nel 1945 per stupro e omicidio e del figlio Emmett Till, ucciso quattordicenne nel 1955 per aver fischiato a una ragazza bianca.

L'autore mescola la storia di queste due vittime alla sua vita ma ne esce un libro poco potente, che non tocca il cuore.




"Basta la frase iniziale a farvi capire il livello di letteratura a cui si va incontro leggendo l'opera di questa donna, di cui mi sono follemente innamorata."

Questo è l'inizio del post che ho dedicato a "Dove non mi hai portata".

Se volete continuare a leggerlo cliccate qui





Un horror italiano... e chi l'avrebbe detto? Non leggevo horror da moltissimi anni e devo dire che "Morsi" si piazza perfettamente nel genere, oltre a essere un libro "di formazione", come molti horror sono, del resto. Divertente e inquietante, una lettura leggera e gradevole.





Che bella sorpresa questo libro semi sconosciuto in Italia. In un paese senza nome, un uomo decide di prendere un incarico misterioso: il censimento degli abitanti dalla città di A alla città di Z. L’uomo sa di non avere più molto da vivere e si mette in viaggio con il figlio, un ragazzo con la sindrome di Down, a cui è legato da un amore profondo e inesprimibile. Ne abbiamo scritto qui.



Libro che aspettavo da tempo di leggere ma che mi ha deluso abbastanza. Una storia di lutto, sesso, potere e dolore che speravo mi arrivasse dritta in faccia ma che invece mantiene un tono bisbigliato che non mi ha appassionato.

Peccato.






Cosa si può dire di Simone? Che ogni tanto bisogna leggerla, punto.

"Una donna spezzata" è un libro modernissimo e potentissimo che racconta la storia di tre donne; da una confessione a più voci nasce una riflessione lucida e disincantata sull'universo femminile.





L'ostica letteratura nordeuropea e il genere, che non mi appartiene, lasciano comunque il posto ad una lettura interessante che non lascia indifferenti.


QUI trovate la nostra recensione.







Un romanzo breve che offre grandi spunti di riflessione sull'importanza della lettura, che fa cambiare (come nel caso della regina) punti di visita, pensieri ed emozioni.

Consigliato per chi ha voglia di passare un paio d'ore divertenti, senza troppo impegno, consolidando l'idea salvifica della lettura.

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page