• C.

Un mese sull'isola: Agosto


Che sia mare o montagna (o anche il divano del nostro salotto) noi si legge sempre.

Ed ecco com'è andato il nostro Agosto:


Patrimonio, una storia vera, è lo sguardo di Philip Roth sul padre ottantaseienne che lotta contro un tumore al cervello destinato a ucciderlo. Il figlio, colmo d'amore, ansia e paura, accompagna il padre attraverso ogni fase del suo viaggio finale raccontandone la vita attraverso i suoi ricordi. Bello, molto.



In enorme ritardo, ho recuperato questa lettura di cui tutti ormai sanno tutto, anche grazie alle varie versioni cinematografiche. Un testo sull'inadeguatezza e l'ipocrisia degli adulti e sulla ferocia e superficialità dei figli. Una metafora agghiacciante della famiglia e della società contemporanee.


Un libro importantissimo.

Anzi, indispensabile.

Leggetene qui.








Le aspettative, dopo aver letto "La città dei vivi" erano altissime ma "La ferocia" le ha soddisfatte. Magistralmente scritto, feroce come il titolo che porta è un libro inclassificabile. Parla di famiglia e di potere; tanti i personaggi, spaventosi e realistici, che ruotano attorno al cadavere di una ragazza morta e del suo corpo.


Brillante ed enciclopedico, Il mostruoso femminile è un saggio sulla natura selvaggia della femminilità, che viaggia tra mito e letteratura, cronaca nera e cinema horror, mostrando la primordiale paura che il patriarcato nutre da sempre nei confronti delle donne. Cliccate qui per saperne di più, direttamente dal voce dell'autrice.


In attesa di vederne la versione cinematografica firmata Moretti ho recuperato il libro, davvero bello. Tre piani di una palazzina, tre storie, tre personalità (Es, Io e Super-io). Una brillante idea narrativa, una scrittura personale e unica. ne avevamo già scritto qui.



Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che ha portato il famoso scrittore negli allevamenti intensivi e che l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano. Un libro che è racconto, inchiesta e testimonianza e che non ci lascia più scuse.


4 racconti molto diversi tra di loro, sia in forma che in lunghezza ma tutti legati dal tema comune della violenza gratuita.

McCann lo preferisco nella forma del romanzo ma è e rimane uno dei migliori autori del nostro tempo.




Un libro leggero ma onesto, con una grafica originale e molto apprezzabile.

Insomma, lui è molto meglio come attore ma spunti interessanti si trovano e anche una certa dose di ottimismo, che non guasta.





Raccolta di racconti di diverse lunghezze e stili. Alcuni sono elenchi, altri vignette, altri ancora racconti veri e propri ma tutti, veramente fuori di testa.

Si parla di amore e ci si diverte.

E poi vogliamo parlare del titolo? Da solo vale il prezzo del libro.


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