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Un mese sull'isola: Ottobre

Thebloodyisland
6 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
libri sparsi con lampadine


"October and the trees are stripped bareOf all they wear.What do I care?

 

October and kingdoms riseAnd kingdoms fallBut you go onAnd on."


U2 - October -


copertina libro atto di famiglia di alessandra carati

Ultimo libro di Alessandra Carati, che ho avuto l'onore e il piacere di presentare insieme a lei in occasione del programma di presentazioni della Biblioteca Cionini di Sassuolo.

Un libro breve e perfetto: niente di troppo, niente che manchi. La storia di una separazione e di una bambina contesa, di verità e memoria, di come sia più facile, ma anche naturale, ferire chi si ama di più. Di come si possa sopravvivere, in qualche modo, alla propria infanzia e ai propri genitori.

Lei è bravissima e ascoltarla è stato arricchente e ipnotico.

Questo libro è letteratura, di quella bella.



copertina libro una splendida rovina di vincenzo latronico

Latronico è bravo. Di questo non si discute. Ho amato molto Le perfezioni e ancora di più La chiave di Berlino, ma questa volta devo dire un bel no.

250 pagine di metafora edilizia / crescita. Mi sono annoiata, e tanto basta.

So che racconta una generazione che riesce a rappresentare molto bene. Non è la mia e forse questo è il motivo.

Peccato.


copertina del libro l'amore è una banana di paolo nori

Cosa devo ancora dire di Paolo Nori? Io lo adoro. Riesce a farmi piangere dal ridere e a commuovermi nel giro di quattro pagine.

Come per tutti gli altri suoi libri, ho preferito la versione audio, perché letta, come sempre, da lui. E credetemi, come legge Paolo Nori, Paolo Nori, non ce n'è.

La storia non sto a raccontarvela, non importa.

Poi scusate, ma chi altro può permettersi di intitolare un libro così?


copertina libro le parti rosse di maggie nelson

Che io sia una grande amante dei memoir ormai lo sanno anche i muri. Pensate che ho dovuto allestire una libreria dedicata al genere!

Questo memoir mi è stato consigliato da Veronica Raimo e figuratevi! Dopo due minuti lo avevo già fra le mani.

Un'opera ibrida che fonde autobiografia, crime e saggio critico. La storia di un processo, anche interiore, e di come si possa abitare, comprendere e superare il dolore.


copertina libro max misha e l'offensiva del tet

Abbiamo deciso di affrontare l'ennesimo tomo di Sellerio con una lettura condivisa perchè sapevamo in cuor nostro che a un certo punto avremmo dovuto farci forza a vicenda per arrivare in fondo ad una maratona di 1200 pagine.

La critica unanime non ci convince mai, ma in questo caso abbiamo voluto rischiare perché alcuni dettagli ci hanno portato a sperare fosse un libro da non perdere.

All'inizio ci siamo fatte prendere dall'entusiasmo perché Harstad sa scrivere bene e la storia è coinvolgente. Un romanzo che non ha praticamente difetti. Un libro strepitoso , che ti accende, ti stimola e ti coinvolge.

Ma poi...sono arrivati i primi scogli, i primi sbadigli e soprattutto iI pipponi sulle opere teatrali e sull'arte moderna, che sebbene in qualche modo siano giustificabili data la passione artistica dell'autore/protagonista, sono di una noia mortale e soprattutto sono TROPPI e troppo lunghi.

A nostro avviso, quindi, non è certamente un libro da insufficienza ma senz'altro drammaticamente troppo lungo.

Rimane la sensazione che avrebbe potuto essere indimenticabile. E per certi versi lo è.

Ma anche no.

 
 
 

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