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Un mese sull'isola: Marzo

  • Thebloodyisland
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 3 min
ragazza che legge con tazza di caffe

"Era una di quelle giornate di marzo in cui il sole brilla caldo e il vento soffia freddo,

quando è estate alla luce e inverno all'ombra. "



copertina libro Nirvana di Tommy Wieringa

Amsterdam, 2016. Da quando la compagna l'ha lasciato, Hugo riesce solo a meditare. Nato in una famiglia facoltosa di petrolieri conservatori e anti-ambientalisti, è un pittore di successo, ma da tempo non dipinge più. Finché incontra lo scrittore Tommy Wieringa, che sta lavorando a un libro su un personaggio controverso: il nonno di Hugo.

Il centenario Willem che ha alle spalle una storia oscura

Da qui prende avvio un’indagine che è insieme storica e interiore: mentre il passato riaffiora, tra ambiguità morali e responsabilità mai del tutto chiarite, anche Hugo è costretto a confrontarsi con le proprie radici e con il vuoto che sente dentro.



copertina libro maeve di cj leede

Difficile definire questo romanzo, opera prima di CJ Leede: una commedia dark, femminista, erotica, horror splatter… e chi più ne ha più ne metta. Ciò che conta è che la giovane scrittrice americana (che nella bio di Instagram si definisce Americana Psycho) ha scritto un romanzo divertente, rocambolesco, acuto e sorprendentemente più profondo di quanto sembri voler apparire, il tutto con una voce davvero originale. Me lo sono goduto dall’inizio alla fine. E tanto basta.


copertina del libro michele mari

Davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? È questo che pensano gli ex alunni della III A quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno

In "I convitati di pietra", Michele Mari costruisce un racconto corale denso e inquieto, in cui il tempo agisce come forza inesorabile e i personaggi si confrontano con le aspettative, i rimpianti e le scelte che hanno definito le loro esistenze.

Romanzo che mi è stato consigliato ma che un po' ha deluso le aspettative.

Pur riconoscendo le grandi capacità di Mari (di cui sicuramente leggerò altro) l'ho trovato un po' ripetitivo e poco appassionante.


copetina del libro il custode ammaniti

Ammaniti è uno dei miei scrittori preferiti, uno di quelli che mi hanno avvicinato alla lettura, che mai ho abbandonato e che mai mi hanno davvero deluso. Nel suo ultimo Il Custode riesce, in poche pagine, a condensare un’avventura magnetica. Come pochi sa raccontare l’adolescenza con uno sguardo al tempo stesso crudele e pieno di empatia, e riesce a dare vita a un racconto che ricorda una favola oscura, ancorata alla realtà quotidiana ma popolata da presenze misteriose e antiche facendo riflettere sul concetto di mostro e l'importanza di custodire ciò che è importante.



lezioniu sull odio michela murgia

Breve saggio/raccolta di vere e proprie lezioni sul concetto di odio, tenute da Michela Murgia a studenti universitari. Una riflessione audace, fulminante e originale sull’importanza di odiare – e di farlo bene – per evitare l’odio cieco e violento di chi sostiene di non odiare mai nessuno. Beh, Michela odiava, e lo faceva magistralmente. Impariamo a farlo anche noi.



copertina da nessuna parte yasmina reza

La Reza è pura gioia di leggere.

In questo romanzo parla un po' di sé, della sua famiglia, dei suoi figli, degli amici...e lo fa con la solita grande ironia e una capacità incredibile, con poche parole, di esprimere emozioni profonde e universali.

Ogni pagina scorre leggera, ma lascia qualcosa: un sorriso, una riflessione, a volte anche piccole pugnalate allo stomaco. È una scrittura essenziale, mai pesante, che riesce a raccontare la complessità dei rapporti umani con naturalezza e autenticità.

Leggerla è come ascoltare qualcuno che conosci da sempre: ti riconosci, ti sorprendi e, soprattutto, non vorresti smettere.

Magnifica!


copertina poor katriona osullivan

Lo so, l’ennesimo memoir. Ma che ci volete fare, non riesco a resistere a spezzarmi il cuore.

Poor non racconta solo la storia vera, commovente, divertente e straordinaria di Katriona O’Sullivan, ma è anche un invito urgente a prenderci cura del futuro di bambine e bambini. Perché crescere senza sostegno concreto, opportunità e, soprattutto, speranza è semplicemente impossibile.


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