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Eccolo il binge watching che stavate aspettando.

"The night of", serie TV inglese datata 2016, andata in onda su Sky Atlantic, è sicuramente tra le migliori viste quest'anno ed è basata sulla prima stagione di "Criminal Justice", serie britannica della BBC.

Una puntata tira l'altra (sono 8 in tutto di circa 1 ora ciascuna) e sarete completamene assorbiti da un realismo che a tratti vi farà sembrare di stare guardando un documentario.


Naz, interpretato dal bravissimo attore Niz Ahmed, giovane studente di origini pakistane, prende in prestito il taxi dal padre per recarsi ad una festa. Carica per caso una ragazza piuttosto avvenente e compiacente e se ne invaghisce. I due si ritrovano a casa della ragazza dove a suon di alcool e droghe fanno serata e dove Naz perderà completamente il controllo e la memoria.

La mattina dopo si sveglierà e troverà la ragazza in un bagno di sangue, uccisa nel suo letto con 22 coltellate.

Cercherà si scappare, invano, in quanto tutte le prove riportano a lui, che si ritroverà in prigione in attesa di giudizio e con l'aiuto di uno scalcinato, dinoccolato, grandissimo John Torturro nei panni del suo avvocato (delle cause perse) che cercherà di dimostrare la sua innocenza.

Fantastica la metamorfosi che subirà il giovane Naz, timido, incredulo e impaurito all'inizio, che un'esperienza dura come la prigione renderà duro e impietoso.


Tutto molto bene: attori, registi, sceneggiatori. Un collettivo che funziona a meraviglia, alle prese con tematiche molto attuali: discriminazione, razzismo e disuguaglianza sociale.

Un inizio bomba e un finale tutt'altro che scontato sono le punte di diamante di una serie imperdibile.