• Thebloodyisland

SiamoSerie


Ebbene sì, lo abbiamo visto pure noi.

La serie probabilmente più vista nella storia di Netflix, la serie del momento, che sta facendo parlare tutti: Squid Game.

La traduzione sarebbe "gioco del calamaro", versione coreana del famoso "Campana", gioco da cortile che i bambini di tutto il mondo praticano. Ecco, in questa serie però non c'è nulla di adatto per i bambini. E' un prodotto duro, macabro e assolutamente per adulti!


Scritta e diretta dal regista coreano Hwang Dong-hyuk , la miniserie si concentra sulla vicenda che coinvolge 456 persone ai margini della società, le quali decidono di partecipare a un gioco per vincere un cospicuo premio in denaro. E' disponibile solo in lingua originale e questo rende la visione ipnotica e ancor più immersiva (per quanto la recitazione coreana sia, incredibilmente, più teatralmente eccessiva di quella italiana).


Ormai i coreani hanno invaso i nostri schermi, dal cinema alla Tv dettando nuove regole e stili, e si meritano tutto il successo che stanno ottenendo. Già in "Parasite" avevamo avuto un assaggio di quanto potente possa essere il loro linguaggio narrativo e visivo e come in "Parasite" anche qui si mette in scena la società coreana, non tanto diversa da quelle occidentali, caratterizzata da una grandissima disparità sociale ed economica tra le classi. I poveri ed emarginati sono tantissimi e sono disperati.


Questa disperazione porterà 456 di loro ad accettare di partecipare a un gioco che si rivelerà essere un gioco al massacro.

Sono 6 le prove che dovranno superare, 6 giochi per bambini, giochi "innocenti" e che rimandano a un'infanzia spensierata, seppur povera, ma che qui diventano un duello di massa per vivere o morire.


All'interno di un grande parco giochi dai colori accecanti, visivamente incredibile, il gioco ha inizio e con esso la messa in scena della società in cui viviamo, della disperazione della povertà, del cinismo della ricchezza. Chi guarda il massacro e chi gioca al massacro.


Una satira sociale dark e splatter (MOLTO splatter) che mostra le differenze e le similitudini tra ricchi e poveri e che, come in una tragedia greca, racconta la nascita di un eroe.

Seppur tra qualche piccola caduta nella retorica o alcuni momenti davvero trash, Squid Game è una serie pazzesca (che darà il via a una serie di sottoprodotti occidentali che difficilmente reggeranno il paragone) e noi ci accodiamo all'esaltazione collettiva.


Wow!










0 commenti

Post recenti

Mostra tutti