• Thebloodyisland

Friday i'm in love

Aggiornato il: giu 1


In questi giorni decisamente difficili, durante questa emergenza che ci impone di stare in casa (scriviamo dall'Emilia Romagna, una delle zone più aggredite dal virus) ci è tornata voglia, ma soprattutto abbiamo ritrovato tempo, per scrivere uno dei nostri post di consigli.

Della serie: “non tutti i mali vengono per nuocere”.

Ma il motivo non è solo questa sorta di clausura forzata ma anche alcune novità davvero belle, che renderanno lo stare in casa molto, molto, meno faticoso.

La prima grande notizia è l’uscita di quello che a tutti gli effetti è il seguito di “Olive Kitteridge”, capolavoro vero e vincitore del Pulitzer di Elizabeth Strout.

E' uscito infatti da alcuni giorni “Olive, ancora lei” (Einaudi) in cui ritroviamo quella «vecchia ciabatta» scorbutica di Olive Kitteridge. Da quando l'abbiamo persa di vista, l'eroina di Crosby nel Maine non si è mai mossa dalla sua asfittica cittadina costiera, e da lì ha continuato a guardare il mondo con la stessa burbera empatia. Sono passati gli anni, ma la vita non ha ancora finito con lei, né lei con la vita. C'è posto per un nuovo amore, nella sua vecchiaia, e amicizie profonde, e implacabili verità. Perché in un mondo dove tutto cambia, Olive è ancora lei. E noi l'adoriamo.

Seconda lettura utile a vincere la noia da isolamento può essere il terzo numero di "Freeman's", raccolta di racconti edita da Black Coffee. Questo volume si intitola "California", area che, dai flussi migratori al cambiamento climatico, è sempre stata uno degli epicentri delle principali questioni legate al nostro tempo. Tra le voci che in questo numero sono state chiamate da John Freeman a dar vita a un mosaico letterario che restituisse la bellezza e la complessità di questa terra troviamo: William T. Vollmann, Rachel Kushner, Jennifer Egan e molti altri. Le forme che compongono il mosaico spaziano come sempre dal racconto al saggio, dall’articolo di giornale alla poesia.

Terzo consiglio è "I baffi" del grandissimo Emmanuel Carrère, romanzo datato 1986 che Adelphi ha da poco ripubblicato. Il libro è la bizzarra storia di un uomo che, dopo una vita con i baffi, decide di tagliarseli per fare una sorpresa alla moglie ma nessuno, compresa lei, si accorgerà della cosa affermando di non averlo mai visto con i baffi.

Il mondo co­mincia allora ad apparire al protagonista «fuor di squa­dra», e il confine tra la realtà e la sua im­maginazione sempre più sfumato. Del­le due l’una: o è pazzo, o è vittima di un mostruoso complotto, ordito dalla moglie con la complicità di amici e colleghi, per convincerlo che è pazzo.

Ultimo annuncio è il ritorno della grandissima Zadie Smith, con la sua prima raccolta di racconti dal titolo "Grand Union"(Mondadori). Il libro raccoglie storie sul presente che cercano di cogliere la dolorosa complessità della nostra epoca. La Smith affronta molti temi fra i quali l'evoluzione della famiglia contemporanea, l'educazione sentimentale e la gentrificazione.

Purtroppo non sarà possibile andare in libreria ma sappiate che molte fanno servizio di consegna a domicilio, potete aspettare i vostri libri stando comodi sul divano e aiutare così tante attività a rimanere vive.

Il nostro ultimo consiglio è quello di STARE A CASA, dedicare questo tempo a migliorare noi stessi e cercare il bello anche in questi giorni bui.

Andrà tutto bene!