• Thebloodyisland

Friday i'm in love


Questa settimana abbiamo festeggiato, il 15 ottobre, il Book Social Day, la campagna sociale organizzata da Libreriamo (movimento culturale composta da amanti dei libri), per promuovere la lettura. Postando foto, frasi e video si è partecipato per sostenere questa sesta edizione. Queste iniziative, così come i vari festival del libro che si svolgono in tutta Italia durante l'anno, hanno sempre un discreto successo. Tutti si mobilitano per partecipare e promuovere la cultura cercando di invertire il trend dei lettori in calo. Allora ci chiediamo come sia possibile che i numeri relativi a queste manifestazioni siano così diversi dalle statistiche italiane riguardanti i lettori: ricordiamo che in Italia 6 persone su 10 NON legge e quelli che leggono, leggono poco; per non parlare del confronto con l'estero, impietoso.

Per quanto ci riguarda, ovviamente, per noi ogni giorno è un Book Social Day e non smetteremo mai di promuovere la lettura, in ogni modo possibile, usando tutti gli strumenti a nostra disposizione, per primo il nostro blog.

Riportiamo sempre volentieri un brano del saggio di Chimamanda Ngozi Adichie, "Cara Ijeawele": "Insegna a Chizalum a leggere, insegnale ad amare i libri (...) se ogni altra strategia fallisse, pagala per leggere!"

Giusto per ribadire l'importanza della cultura, oggi più che mai, in Italia.

A questo proposito vediamo cosa ha stimolato la nostra curiosità questa settimana...

Vi abbiamo postato ieri la recensione di Asimmetria, nel quale veniva chiamato in causa il grande scrittore americano scomparso a maggio di quest'anno, Philip Roth. Bene, proprio il 23 ottobre uscirà un suo saggio, ovviamente postumo, dal titolo "Perché scrivere. Saggi, conversazioni e altri scritti. 1960-2013". Facile intuire di cosa tratti e sicuramente interessante sarà capire il processo creativo di questo grande artista della parola. Un libro di saggi inediti, di racconti dei suoi legami con gli autori che ha amato e interviste rilasciate dopo aver abbandonato la scrittura, in cui ripercorre la sua vita.

Altro scrittore amatissimo, Stephen King, esce con il suo ultimo "The Outsider", definito "L'It dell'era Trump". A Flynt City viene trovato, in un parco, il cadavere martoriato di un bambino. Tutte le indagini portano ad un solo nome, che però ha un alibi di ferro.

Parlando di King, forse non tutti sanno che uno dei suoi miti ispiratori è stata Shirley Jackson, scrittrice morta negli anni 60 e famosa per aver scritto grandi racconti di fantasmi, uno su tutti "L'incubo di Hill House" dal quale tra l'altro è stata tratta l'omonima serie Tv in onda su Netflix da pochi giorni e già osannata dagli amanti del genere.

Della Jackson arriva in libreria una raccolta di appunti e racconti che il figlio ha messo insieme dopo aver trovato un giorno, a metà degli anni Novanta, aprendo la porta di casa, una scatola di cartone senza traccia di mittente. La scatola conteneva una messe di scritti inediti della madre, morta ormai da trent'anni. Dopo molte ricerche e lungo lavoro ha messo insieme questo volume dal titolo "Paranoia" che raccoglie comicissimi sketch familiari, stranianti conferenze sull'arte dello scrivere, nonché alcuni dei racconti più inquietanti che «la maestra di Stephen King» abbia mai scritto.

Da ieri di nuovo in libreria, stavolta edito da Nottetempo, "Disobbedienza" di Naomi Alderman. Il libro ha vinto il premio Orange Award for New Writers 2006 e Sunday Times Young Writer of the Year Award 2007 e ha conquistato pubblico e critica di tutto il mondo. È la storia di Ronit, figlia di un rabbino, che cresce all’ombra dell’universo claustrofobico di una comunità ebraica ortodossa (il libro è in parte autobiografico). Insofferente a quel mondo ultra-ortodosso, se ne distacca in nome di una trasgressione che le permette di recuperare un’identità e una diversità. Una storia che ci farà incazzare ma anche ben sperare.

La Alderman l'abbiamo già conosciuta e apprezzata con il suo ultimo "Ragazze elettriche" e credeteci, sa scrivere.

Al cinema una grande uscita. Proprio ieri nelle sale "The children act. Il verdetto", trasposizione cinematografica del bellissimo romanzo di Ian McEwan, "La ballata di Adam Henry", che vede una grandissima Emma Thompson nei panni del giudice dell'alta corte britannica Fiona Maye combattuta per una penosa decisione da prendere. Dovrà decidere se obbligare o meno il giovane Adam, testimone di Geova, ad effettuare una trasfusione di sangue che gli salverà la vita.

Per chi, come una di noi, sarà a Bologna segnaliamo il TEDx che si terrà domani presso il Teatro Comunale. Il tema è "POSTHUMAN" e vedrà l'intervento di 10 speaker che esploreranno le opportunità, le potenzialità e i cambiamenti che la tecnologia sta apportando alla nostra società. Contente che anche in Italia TED abbia preso piede e sempre più gente desideri andare ad ascoltare ciò che altre persone hanno da dire, perché di questo in fondo si tratta. L'evento è sold out da Luglio ed è una cosa buona.

Il video di oggi è del nuovo singolo "Feels Like Summer" di Childish Gambino.

Il video d’animazione, co-diretto da Gambino, Ivan Dixon e Greg Sharp, è illustrato da Justin Richburg e vede come guest star Michelle Obama, Kanye West, Drake, Nicki Minaj, A$AP Rocky, Solange e altri famosissimi.