non si giudica un libro dalla copertina

September 9, 2019

"Per aspera ad astra. Supera le spine e raggiungi le stelle."

 

...ma chi è Ottessa Moshfegh? Mi sono ritrovata a dire qualche mese fa, nel vedere il suo ultimo libro "Il mio anno di riposo e oblio" recensito e lodato da molti (anche dalla mia socia che ne ha scritto una bellissima recensione qui).

Spulcio la sua bio, scopro che è giovanissima e che il suo primo romanzo "Eileen" è stato finalista al Man Booker Prize e al National Book Critics Circle Award, mi intrigo con la sinossi e in un attimo l'avevo finito.

Sì, perché Eileen si fa sbranare e Ottessa scrive da Dio.

Siamo nel 1964, nel New England. Dopo un anno e mezzo al college, Eileen è tornata a casa per prendersi cura della madre morente e ha trovato lavoro come segretaria in un carcere minorile. Ora, a ventiquattro anni, è ancora nello stesso posto, vive con un padre ex poliziotto paranoico e alcolizzato per il quale si limita a comprare quotidianamente le bottiglie di gin e tutto sembra destinato a rimanere così per sempre. Eileen è goffa, insicura, pensa di non potere avere niente aldilà di quel niente che ha già. Ma la Moshfegh non vuole raccontare una storia sull'immobilismo e lo squallore della provincia americana e da subito capisci che questo libro è tutt'altra cosa: è il racconto in prima persona di una personalità complessa, tenera e spaventosa allo stesso tempo e di come è riuscita a fuggire da tutto. Una storia di come si può diventare liberi. 

 

"È incredibile cosa può fare la mente quando il cuore palpita."

 

L'inizio è folgorante e da quel momento sei fottuto, non te ne staccherai facilmente ma lo amerai come si amano le piccole ossessioni, quelle che non vorresti avere, di cui ti vorresti liberare e di cui in segreto, godi un po'.

Eileen non riuscirà da sola a raggiungere la libertà, sarà l'incontro con Rebecca, una collega di cui si "infatuerà" a portarla a esprimere quella rabbia che teneva repressa. Lei, che non ha mai avuto amiche, sciatta e vestiva in modo da nascondere un corpo gracile che odia, una ragazza stramba piena di pensieri perversi e macabri, prenderà in mano una situazione drammatica e senza via di fuga trasformandola nell'unica sua possibilità di salvezza. Un libro inquietante ma pieno di speranza, un thriller che va oltre il concetto di thriller.

 

4,5/5

 

 

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