Friday i'm in love

July 12, 2019

C. lo sa che almeno una volta l'anno il Friday è dedicato allo Yoga che S. tanto ama e pratica con insana passione.

E oggi è quel giorno perché ha inizio, da domani, un week end di full immersion di Yoga che porterà S. sulle colline reggiane a praticare non stop fino a domenica staccando dal lavoro, dalla routine e dal triste paesello. 

Paesello che poco propone come sempre ma a salvarci ci sono per fortuna le librerie, la Tv e qualche festival.

In verità anche in libreria tutto tace fino a Settembre ma andiamo a spulciare fra i titoli che ci sono sfuggiti o che ci sono stati consigliati in questo periodo.

Il primo è "Un marito" di Michele Vaccari, un romanzo che ci è effettivamente sfuggito ma di cui abbiamo sentito critiche entusiastiche. Patrizia e Ferdinando sono sposati da più di vent'anni e nella loro vita tutto si ripete uguale. Una vacanza, la prima e l'unica segnerà l'inizio di un cambiamento inevitabile. "Un marito" è un romanzo provocatorio e originale, la storia di un amore ostinato che difende anche ciò che la realtà, nella sua follia, vorrebbe distruggere. Rivelando angosce e inquietudini che appartengono a tutti noi, Michele Vaccari ci racconta cosa succede quando la paura di cambiare si scontra con il bisogno di andare avanti.

Seconda lettura consigliata è "Labirinto" di Burhan Sönmez, scrittore e giornalista turco. Un giorno Boratin, un musicista blues che vive a Istanbul, si risveglia in ospedale avendo completamente perso la memoria: non sa più chi è, da dove viene, qual è il suo passato e quale la direzione del suo presente, e soprattutto si arrovella attorno a un interrogativo ossessivo e senza risposta: perché ha tentato il suicidio gettandosi già dal Ponte sul Bosforo? il romanzo di Sönmez ci restituisce le peregrinazioni del protagonista nei misteri dell’identità fino alla domanda estrema: è più liberatorio per un uomo, e per una società, conoscere il proprio passato o dimenticarlo?

Ultima indicazione riguarda un libro di Richard Powers, fresco fresco di vittoria del Pulitzer con "Il sussurro del mondo" , pubblicato nel 2006 e vincitore del National Book Award con "Il fabbricante di eco".

Karin è costretta a tornare nel Nebraska, che aveva lasciato anni prima, a soccorrere il fratello in coma a seguito di un incidente in macchina. Al suo risveglio, diversi anni dopo, lui non la riconoscerà a anzi la accuserà di impostura.

La vicenda complessa e commovente di un legame familiare che deve ritrovare un linguaggio e un terreno comuni, si intreccia così a una serie di inquietanti eventi che sembrano legare l'incidente a un minaccioso fondo di segreti.

 

Nessuna grande novità in libreria, quindi, così come in TV, di cui però vi ricordiamo l'uscita della terza stagione di "The Handmaid's Tale" su TIM Vision, in programmazione dal 6/06.

La serie tv di cui inutile ripetervi la trama, in questa forse ultima stagione si concentrerà sulla resistenza e lotta di June al regime distopico di Gilead. Riunioni, tradimenti e un viaggio nel cuore terrificante di Galaad costringeranno tutti i personaggi a prendere posizioni definitive, guidati da una preghiera provocatoria: “Sia benedetto il combattimento”.

 

È in Italia per una serie di concerti il mitico, perché si può proprio definire così, Ben Harper. Stasera sarà al Pistoia Blues Festival e nei prossimi giorni il suo tour toccherà Chieti, Roma, Mantova per concludersi a Milano.

Oggi scegliamo il suo ultimo video, della toccante "Uneven Days", per salutarvi.

Buon weekend a tutti.

 

 

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