Friday i'm in love

March 1, 2019

Eccoci qua, ancora un po' scosse per molte assegnazioni degli Oscar consegnati domenica scorsa!

Siamo noi che non capiamo??? Niente di più facile ma siamo anche fermamente convinte che alcune scelte siano state frutto di una strategia di compensazione e di una qualche forma di politically correct che anche basta, dai! Ma quando sarà l'anno zero, in cui si cominceranno a premiare solo i più meritevoli?  

Vogliamo parlare di Green Book come miglior film? O di Regina King come miglior attrice non protagonista? 

Un grande NO. Ma per fortuna la nostra Olivia Colman si è portata a casa la statuetta anche se La Favorita (di nome e di fatto, per noi) ha vinto solo questo premio, su 10 nomination. Uno scempio.

Per non parlare dello show che già da qualche anno ha perso la sua forza primaria che stava tutta nella satira di un presentatore che quest'anno manco c'era. Ma boh.

Detto ciò, cambiamo argomento che è meglio e partiamo con i consigli di lettura non richiesti della settimana...

 

"L'amore che dura" di Lidia Ravera (Bompiani)

Storia di un amore nato al tempo della rivoluzione femminista; Emma e Carlo si ritrovano, quarant'anni dopo lo scoccare della scintilla e vent'anni dopo la fine del loro matrimonio, per una resa dei conti che forse non avverrà mai.

 

"Cat Person" di Kristen Roupenian (Einaudi). La raccolta, che prende il titolo dal racconto pubblicato sul New Yorker nel 2017 e poi diventato virale anche grazie a un retweet di nientepopòdimeno Barack Obama, è il primo volume della scrittrice americana che è stata travolta da un successo inaspettato. Già venduto in 26 paesi diventerà pure una serie di Hbo. Noi non lo abbiamo ancora letto e siamo davvero molto curiose.

 

"Ragioni per vivere" di Amy Hempel (SEM)

Scopriamo questa scrittrice e giornalista statunitense grazie a Matteo Bianchi che nel suo podcast, "Copertina" (molto interessante, che trovate QUI), ci consiglia vivamente. Ne parla come il classico esempio di scrittrice adorata da altri scrittori (Palahniuk la definisce una Dea della scrittura). Nel 1985 pubblica negli Usa la sua prima raccolta di racconti, Una ragione per vivere seguita negli anni successivi da Alle porte del regno animale, Rientrata e Il cane del matrimonio (tutte le opere sono riunite nel volume pubblicato da SEM). A marzo 2019 uscirà negli Stati Uniti, per Simon & Schuster, Sing To It, il suo atteso ritorno in libreria.

 

Al cinema è uscito ieri l'ultimo e discusso (ma non è una novità) film di Lars Von Trier, "La casa di Jack". Il film è stato presentato per la prima volta al Festival di Cannes dove ha riscontrato critiche indignate (molta gente è uscita dalla sala prima della fine, sconcertata dal livello di brutalità) ma anche altre entusiastiche.

La pellicola segue le vicende di Jack, un serial killer con propensioni artistiche e filosofiche, il quale commette omicidi nel corso di dodici anni nello stato di Washington. Il regista l'ha definito come «il film più brutale che abbia mai realizzato» e celebra l'idea «che la vita sia crudele e spietata». In Italia il film è distribuito in due versioni, una "censurata" e una originale. Scommettiamo che quella originale sarà difficile da trovare?

 

Lo potete ascoltare da oggi, noi lo stavamo aspettando da un bel po', stiamo parlando del nuovo album di Hozier ,"Wasteland, Baby!". Contiene 12 nuove tracce, oltre i due bellissimi singoli che ci hanno anticipato l'album, da ascoltare con calma, da godere a pieno. 

 

Per oggi è tutto. Anzi no, manca il nostro consueto video di saluto! Oggi abbiamo scelto un video non musicale ma lo spot "Dream Crazier" della Nike, la voce narrante è quella di Serena Williams e il messaggio è molto bello. Valorizza le donne dello sport e ne mostra la tenacia, la determinazione e l’aggressività: donne che hanno rotto le barriere e superato i propri limiti.

 

“Show them what crazy dreams can do.”

 

 

 

 

 

 

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