Friday i'm in love

January 4, 2019

 

L'inizio di un nuovo anno è un po' come una grande alba, no? Pieno di aspettative, buoni propositi e speranze.

Lo è anche qui, sulla nostra piccola isola, illuminata dai raggi di questo nuovo anno da cui ci aspettiamo tanto.

Come tutti ci prestiamo a smontare gli addobbi di Natale e a tornare al lavoro, con i ricordi di ciò che ci ha accompagnato in questi giorni di festa e cominciando a riempire le nostre nuove Moleskine di ciò che ci aspetta nelle prossime settimane.

Non è ancora tempo di grandi uscite ma nelle prossime settimane finalmente si apriranno le danze e alcuni dei nostri autori preferiti sono già segnalati in rosso nelle nostre wishlist (Palaniuk, Welsh, Houellebecq...giusto per anticiparvi qualche nome). 

Per il momento è ancora tutto fermo e quindi andiamo a scovare qualcosa rimasto tra gli appunti dell'anno appena passato. 

 

• "Caro Amico" di Yiyun Li. (NNE)

Yiyun Li, inserita dal New Yorker tra i venti migliori scrittori americani ha scritto questo libro nei due anni in cui la depressione l’ha separata da se stessa, obbligandola a una terribile resa dei conti con le proprie origini e con ciò che è diventata. Caro amico nasce dal buio ma splende di saggezza, è il diario di una vita vissuta tra i libri e tra gli autori più amati, è solcare l’oceano da una sponda all’ altra in cerca delle radici della creazione artistica e della memoria, dove si comprende che la verità si coglie solo ricreando il mondo con la penna. Un percorso necessario per rispondere a due domande fondamentali: perché scrivere?

E perché vivere?

 

• "Nella casa del pianista" di Jan Brokken (IPERBOREA)

Yuri Egorov, astro nascente del pianoforte, fuggito dalla Russia negli anni settanta per nascondere la sua omosessualità e proteggere la sua famiglia dalle ritorsioni del KGB, arriverà ad Amsterdam e diventerà intimo amico di Brokken (che sarà suo vicino di casa) oltre che grande musicista.  

 

• "Resoconto" di Rachel Cusk (EINAUDI)

Super consigliato dal New York Times, si tratta di un libro uscito nel 2014 e arrivato da noi ovviamente con la consueta lentezza, che fa parte di una trilogia già pubblicata in inglese (che se tanto mi da tanto arriverà nei prossimi decenni). E' la storia di Faye, scrittrice inglese che in una estate calda arriva in Grecia per una serie di seminari. Il soggiorno si rivelerà denso di incontri e lunghe conversazioni, utili per altrettanti "resoconti".

 

Al cinema solo un paio di uscite interessanti, aspettando che le sali si svuotino del pubblico da cinepanettone, che vi segnaliamo:

"Suspiria" di Luca Guadagnino.

Il rifacimento firmato dal regista di "Chiamami col tuo nome" del classico horror di Dario Argento, presentato alla scorsa Mostra del cinema di Venezia, arriva finalmente nelle sale italiane; la critica perlopiù lo osanna, un horror stiloso e originale.

Ricordiamo che vanta una prestigiosa e raffinata colonna sonora firmata Thom Yorke, leader dei Radiohead.

 

"VICE_L'uomo nell'ombra" di Adam McKay

La pellicola segue la storia di Dick Cheney, interpretato da Christian Bale (in una delle sue trasformazioni fisiche più incredibili), dalla sua ascesa politica fino al ruolo di vicepresidente degli Stati Uniti d'America.

 

A proposito di cinema, domenica si svolgerà la 76° edizione dei Golden Globes e, spulciando tra le candidature, abbiamo

conferma di quanto visto e piaciuto quest'anno (da "Roma" di Cuaròn alle serie TV "Kidding, "Il metodo Kominsky" e "Homecoming", per dirne solo alcune) ma anche titoli di cui aspettiamo l'uscita come "Green Book", attesissimo film con Viggo Mortensen e Mahershala Ali, ispirato alla storia vera dell'amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell'America negli anni sessanta o "La Favorita", anche questo in uscita a fine mese (in ritardo come al solito di due mesi rispetto al resto del mondo). Il film, Palma d'Argento all'ultimo festival di Venezia, è ambientato a inizio 1700 nel Regno Unito e basato su fatti storici realmente accaduti. Racconta del triangolo carico di tensione, crudeltà, affetto ed erotismo tra l'ultima sovrana degli Stuart e la prima del Regno di Gran Bretagna.

Giusto un paio di titoli da annotarvi e di cui riparleremo, sempre in attesa che tutto riparta dopo questo letargo da feste natalizie.

 

Il video con cui vi lasciamo oggi non è nuovo ma lo è per noi, che lo abbiamo scoperto un po' in ritardo. Ci pare che sia la giusta scelta per iniziare questo nuovo anno con la giusta carica. Il brano è "The Duffler" e lui è lo strepitoso Fantastic Negrito.

BUON ANNO AMICI, E ALZATE IL VOLUME!

 

 

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