Friday i'm in love

March 2, 2018

 

Domani è un grande giorno per noi.

Esattamente il 3 marzo di un anno fa abbiamo pubblicato il nostro primo post e dato il via a questa magnifica avventura che è il nostro blog!

Senza alcuna velleità abbiamo deciso di intraprendere questa avventura e a distanza di un anno possiamo dire di aver fatto proprio bene perché ci stiamo divertendo moltissimo e questo era e rimane lo scopo primario. Divertirci e condividere con chi vuole le nostre passioni.

Certo, nei nostri sogni avremmo voluto avere più seguito, più condivisione, più interesse generale, ma in fondo forse la nostra inesperienza e ingenuità ci hanno penalizzate o forse semplicemente i nostri post non interessano particolarmente.

Ma a noi poco importa. Siamo felici e ci divertiamo e il nostro amato blog ce lo curiamo con passione ed entusiasmo.

Tanto basta per continuare questa bellissima esperienza.

Quindi TANTI AUGURI a noi e un infinito grazie a chi ci legge e ci segue.

 

E ora i nostri soliti consigli per il weekend:

 

È uscito ieri al cinema 'Dark Night' di Tim Sutton liberamente ispirato al tragico caso del massacro di Aurora in Colorado che si consumò in un cinema alla prima di The Dark Knight Rises nel Luglio del 2012. Il film, in un crescendo di tensione continuo, invita alla riflessione sul tema della diffusione delle armi da fuoco negli Stati Uniti, racconta le vite di sei personaggi, inclusa quella del killer, nelle ore precedenti al tragico evento senza mai mostrarne il massacro.

Sempre ieri è uscito il film candidato all'oscar "Lady Bird" di Greta Gerwig da noi già visto e recensito qui.

Christine McPherson è un'adolescente di Sacramento, si fa chiamare Lady Bird, è un'ambiziosa liceale all'ultimo anno e sogna un'esistenza diversa in una città della costa orientale. Un'opera generazionale sull'adolescenza e il rapporto genitori-figli.

È arrivato anche l'ultimo lavoro del controverso Roman Polanski, "Quello che non so di lei". Il film, tratto dall'omonimo libro di Delphine de Vigan, racconta la storia di una scrittrice costretta a fare i conti con un fan ossessivo.

 

Un paio di settimane fa vi abbiamo consigliato la lettura di un romanzo d'esordio, "Parlarne tra amici" di Sally Rooney che abbiamo appena terminato e di cui scriveremo a breve. Oggi vi consigliamo un'altro romanzo d'esordio, questa volta italiano: "L'estate muore giovane" di Mirko Sabatino, uscito il mese scorso edito Narrativa NottetempoAmbientato in un paesino del Gargano durante l'estate del 1963, è la storia di tre ragazzini, Primo, Damiano e Mimmo che decidono di suggellare un patto di alleanza: quando uno di loro o della loro famiglia sarà vittima di un sopruso, i tre risponderanno con una vendetta proporzionale all'affronto. Patto che verrà usato in sequenza tre volte, in modo sempre più drammatico e disperato e che determinerà la fine della giovinezza dei tre protagonisti.

Un libro invece tutto al femminile è "La bastarda della Carolina" edito da Minimum Fax, scritto da Dorothy Allison, autrice di memoir e saggi, qui al suo primo romanzo. Uscito negli Stati Uniti ben ventisei anni fa e finalmente tradotto anche Italia, ha fatto molto discutere per la sua la durezza. Tanto che in alcune scuole venne addirittura censurato; fatto che ha portato Stephen King e sua moglie a distribuirne copie gratuite nelle biblioteche del Maine.

Si tratta di un romanzo inventato ma che attinge molto alla biografia della scrittrice americana che ha ambientato la sua opera nel bigotto sudest americano e che dice di aver cominciato a scrivere per salvarsi e scappare.

 

In colpevole ritardo vi segnaliamo uno splendido programma culturale televisivo (una rarità) su Rai Tre. Si tratta di "Ossigeno", di e con Manuel Agnelli, in onda tutti i giovedì in seconda serata, per cinque puntate ed iniziato la settimana scorsa. Se ve lo siete perso non vi preoccupate, su Rai Replay lo potete recuperare. Finalmente un programma televisivo che è davvero una boccata di ossigeno, in cui si suona ottima musica, si chiacchiera di letteratura, di cinema e cultura in maniera forse un po' troppo veloce ma intima e confidenziale.

Un programma come non ce ne sono e che ha l'unico difetto di essere troppo corto (durata un'ora scarsa)

Vi lasciamo con l'esibizione, durante la prima puntata, di Joan as Police Woman, che adoriamo e che presto rivedremo dal vivo, del suo nuovo singolo "Tell me":

 

 

 

 

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