Friday i'm in love

January 12, 2018

 

 Abbiamo due notizie: una bella e una brutta. 

La brutta è che in libreria non ci sono ancora uscite avvincenti. Non abbiamo grandi consigli da darvi che ci ispirino curiosità o un qualsiasi interesse, per cui leggetevi qualcosa che avete sul comodino da mesi, che sicuramente ne avrete. Se siete come noi comprate più libri di quanti riusciate e leggerne, per cui non siete mai senza.

La buona invece è che ci sono pazzeschi film e serie tv in uscita. 

 

Iniziamo dal grande schermo dove ieri è finalmente arrivato "Tre manifesti a Ebbing, Missouri", neo-vincitore del Golden Globe come miglior sceneggiatura, miglior film, miglior attrice in un film drammatico (la nostra amatissima Frances "Olive"McDormand)  e miglior attore non protagonista (finalmente Sam Rockwell vince qualcosa, era ora).

Il film, scritto e diretto da Martin McDonagh è ambientato nel paesino di Ebbing, Missouri, dove una donna inizia una guerra personale contro lo sceriffo, reo di non aver fatto abbastanza per trovare l'assassino di sua figlia, violentata e uccisa mesi prima. Noi lo vedremo domani, inutile dirvi che non stiamo nella pelle.

Dovremmo aspettare ancora qualche giorno invece, per vedere l'ultimo film di Paolo Virzì, "Ella & John". Primo lavoro del regista toscano  prodotto da Hollywood, girato in America e che vede come attori protagonisti nientemeno che Hellen Mirren e Donald Sutherland.

La storia di una coppia anziana che parte per un viaggio “on the road” a bordo di un vecchio pulmino, andando contro a ciò che pensano famigliari e amici. Una commedia agrodolce che ci fa ben sperare. Potete approfittare dell’attesa di vederlo per leggere il romanzo da cui è tratto, 

In viaggio contromano” di Michael Zadoorian, edito da Marcos y Marcos nel 2011 e che sta vivendo, grazie all’uscita del film, un momento di pare meritata, popolarità.  

In televisione, su Sky, è in onda da ieri la quarta stagione della nostra amatissima serie "TRANSPARENT". Noi ci siamo già immerse nelle nuove vicende della a dir poco originale famiglia Pfefferman, personaggi originalissimi in una delle serie Tv più nuove e intelligenti mai prodotte.

Sempre su Sky da pochi giorni  è disponibile una nuova serie prodotta da Jim Carrey, "I'm Dying Up Here", tratta dal romanzo omonimo di William Knoedelseder; ambientata a Los Angelese negli anni 70 segue le vicende di un gruppo di giovani comici che cerca di avere successo. Non è però una serie comedy come ci si aspetterebbe, infatti l'enfasi principale è la vita personale dei protagonisti, in cui l'umorismo lascia il posto al dramma.

Da oggi invece su Netflix torna quel genio di David Letterman con un nuovo show, "My next guest needs no introduction", sei puntate che prevedono una lunga intervista a un solo personaggio. Primo ospite niente popò di meno che Barak Obama. Confidiamo che il vecchio David non abbia perso la sua verve e speriamo abbia tenuto la barba lunga ; ).

Sempre su Netflix vi consigliamo, anche se con estremo ritardo, la serie vincitrice di numerosi premi agli ultimi Golden Globes, "Big Little Lies" che vanta un cast femminile da premio Oscar. La storia di tre amiche, Celeste, Jane e Madeline, madri che vivono a Monterey alle prese con piccoli e grandi problemi della vita quotidiana. Al momento dell'uscita l'abbiamo un po' snobbata ma a questo punto non possiamo esimerci dal guardarla. Sicuramente merita la colonna sonora, piena di vere chicche.

Una su tutte il brano utilizzato per la sigla con cui vi lasciamo oggi, "Cold Little Heart" di Michael Kiwanuka.

Questo il video:

 

 

 

 

 

 

 

 

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