SiamoSERIE

October 10, 2017

 

 Se state pensando di cominciare la visione della serie tv "The Handmaid's Tale", ecco i consigli che vi diamo:

- tenete a portata di mano una scorta di fazzoletti di carta.

- struccatevi, prima del play.

- dopo la visione, attendete almeno un'ora prima di uscire (che gli occhi si sgonfino).

- se pensate di godervi uno spettacolo leggero, belli rilassati sul divano, cambiate programma!

- purtroppo la serie, uscita in America su Hulu, in Italia è in esclusiva su TimVision e spesso imprecherete per la pessima qualità      del servizio, ma non possiamo certo consigliarvi di scaricarlo abusivamente. (non in questa sede, perlomeno)

- evitate di farvi prendere dalla rabbia e dallo sconforto pensando addirittura di abbandonarlo: RESISTETE, perché è un obbligo  arrivare alla fine.

 

L' ultimo consiglio, in realtà è il più importante, perché si tratta veramente di una serie tanto dolorosa quanto imprescindibile.

IMPERDIBILE.

Vi lascerà stravolti dalle emozioni, resterete senza parole e anche senza fiato.

Vi resterà addosso e non penserete ad altro per giorni. 

Un racconto intimo, femminile e femminista, di denuncia e di critica verso i fanatismi religiosi e politici, verso una società ignorante e indifferente. 

Si tratta ovviamente dell'adattamento del romanzo di Margaret Atwood, "Il racconto dell'ancella", di cui vi abbiamo parlato QUI, pubblicato oltre trent'anni fa. La serie ne resta fedele anche se nella trasposizione televisiva viene dato più spazio ad alcuni personaggi minori (ma che in realtà non lo sono affatto) e approfondisce quel "prima" della vita di tutti, che nel libro in parte manca.

Alla sesta puntata la serie TV apre una nuova via e si allontana leggermente dal libro, getta le basi per una seconda stagione

e noi , che non amiamo molto le serie "infinite" e che quando si parla di romanzi che adoriamo siamo delle vere puriste, ci sentiamo più che ottimiste e ci aspettiamo che la seconda stagione mantenga il livello della prima.

Vi abbiamo parlato della trama parecchie volte e in diverse occasioni negli ultimi mesi, quindi non ve la riproponiamo, vi ripetiamo solamente che dovete assolutamente vederlo.

Le prove attoriali sono di un livello altissimo, con la protagonista, Offred (una immensa Elisabeth Moss) che spicca con una prova gigantesca. Non da meno gli altri attori tra i quali Samira Wiley (la mitica Poussy di Orange is the new black), Alexis Bledel, nei panni della compagna di camminate Offglen e una superlativa Ann Dowd (Leftovers) nei panni della cattivissima Zia Lydia, e poi le mogli e i comandanti, tutti da applausi a scena aperta.

Così come la regia (alcune puntate portano la firma della bravissima Floria Sigismondi) e la fotografia: impeccabili.

Non a caso la serie si è aggiudicata tre importanti premi agli Emmy Awards 2017: miglior serie drammatica, migliore attrice protagonista, migliore attrice non protagonista.

Plauso speciale alla colonna sonora, quasi assente ma che quando c'è...addio! Brani pop anni 80 completamente ri-arrangiati che definisco scene epiche e cruente.

Potete crederci: è spietato e vi metterà alla prova, ma ne sarà valsa la pena!   

 

NOLITE TE BASTARDES CARBORUNDORUM, BITCHES!

 

 

 

 

 

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