Friday i'm in love

June 9, 2017

 

OGGI. Proprio OGGI è un giorno speciale.

Oggi riaprono le porte del carcere di Litchfield.

Oggi inizia la quinta stagione di ORANGE IS THE NEW BLACK , serie televisiva statunitense trasmessa in streaming da Netflix; pluricandidata, pluripremiata serie da noi idolatrata.

Le nuove avventure di Piper e delle altre detenute del carcere, meravigliose co-protagoniste, ci incolleranno allo schermo così come è stato per le stagioni precedenti.

Lo finiremo in pochi giorni (binge watching inevitabile) e sicuramente ne scriveremo, cercando di rimanere obiettive (perché qui è Orange mania).

Altra serie DA NON PERDERE, in uscita martedì 13 giugno su Sky Atlantic è la terza e purtroppo conclusiva stagione di LEFTOVERS.

La serie Tv, che parla di lutto e dell'elaborazione dello stesso, chiuderà i battenti e siamo tutti molti curiosi di avere risposte alle mille domande sospese che durante le prime due stagioni hanno reso spesso criptice alcune situazioni. 

 

 

In libreria invece esce in questi giorni, a distanza di 20 anni dall'uscita di "Il dio delle piccole cose", vincitore del Book Price, il nuovo lavoro di Arundhati Roy: "Il ministero della suprema felicità".

La scrittrice indiana ritorna quindi, dopo tanti anni, con molte aspettative e, come scrive l'editore italiano, il romanzo "ci accompagnerà in un lungo viaggio nel vasto mondo dell'India". La critica è abbastanza divisa, vedremo cosa ne penserà il pubblico.

 

Altra uscita interessante del 6 giugno è un libro che è soprattutto una guida turistica atipica. Atlas Obscura è il titolo, scritto, fra gli altri anche da Joshua Foer, fratello del grande, grandissimo Jonathan. Si tratta di una guida alle meraviglie nascoste del mondo. 

Nato da un popolare sito web, raccoglie 600 luoghi bizzarri da visitare, come per esempio un gigantesco baobab in Sudafrica che ospita al suo interno un bar oppure un pozzo a gradini in India che ricorda un'opera di Escher. 

Un libro per viaggiatori ma anche no, con spunti interessanti, curiosità,  e belle immagini.

 

Vi lasciamo con una delle cose più fighe di OITNB: la sigla. "You've got time" cantata da Regina Spektor sulle cui note scorrono i volti di vere detenute del vero carcere di Litchfield.

 

 

 

 

 

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